Il leader deve essere pratico e realista ma deve parlare la lingua dei visionari e degli idealisti. JuanMa Lillo

I buoni leader fanno sentire alle persone di essere nel cuore delle cose, non alla periferia. Ognuno sente di essere quello o quella che fa la differenza nel successo di un’organizzazione. Quando ciò accade le persone si sentono al centro e questo dà significato al loro lavoro. In una notte del 1996, dopo la gara tra Barcellona e Real Oviedo, un uomo di media statura bussò alla porta dello spogliatoio dello stadio “Carlos Tartiere”… “Era Pep Guardiola, che senza essersi cambiato al termine della gar, mi chiedeva se avessi voglia di scambiare quattro chiacchiere… e come se mi importava !!!! […]

Credo che il futuro sia di nuovo il passato, che entra attraverso un altro ingresso.

Un paese con una piccola popolazione che a livello calcistico non aveva mai né vinto né prodotto nulla, tranne una qualificazione alla Coppa del Mondo del ’62 e un secondo posto alla Coppa America del ‘75. Questa era la Colombia. Questa era la Colombia nel panorama mondiale del calcio. Tutto questo fino alla fine degli anni ’80, quando la Federazione decide di affidare la nazionale (i Cafeteros) a Francisco Maturana, un ex giocatore che aveva avuto una discreta carriera nell’Atletico Medellin, nel Deportes Tolima e nell’Atletico Bucaramanga. La sua prima esperienza come allenatore fu alla guida dell’Once Caldas di Manizales, […]

Le dinamiche dominanti ed i guadagni della coalizione !!! Strutture Toroidali nel Futbol moderno…

“…ogni spartizione dei “guadagni” conseguibili tra i giocatori non appartenenti alla coalizione è inferiore alla spartizione dei “guadagni” effettuata tra i giocatori appartenenti alla coalizione…” “…Non si deve tuttavia pensare che non sia possibile raggiungere una situazione nella quale tutti ottengono il miglior risultato possibile se esso non è un equilibrio… …ciò è possibile ma a condizione che si instauri una cooperazione tra i giocatori, vale a dire che tutti agiscano non col fine di ottenere il miglior risultato per sé, ma di ottenere il miglior risultato per il gruppo, e quindi, indirettamente, ottenendo un risultato migliore anche per sé… […]

La capacità ultima di comando del leader si misura osservando ciò che lascia in eredità

“La definizione di leader che mi è stata trasmessa da Pep è quella secondo cui il leader è colui che rende l’altro migliore. Non esiste un metodo Guardiola. È Pep il metodo” (Manel Estiarte). Noi allenatori cerchiamo motivazioni quotidiane affinchè lo sviluppo del nostro lavoro prosegua in avanti. Emozionare il giocatore è il nostro obiettivo. Fargli provare quel necessario senso di appartenenza ad una filosofia di gioco e di convivenza è fondamentale per programmare generando ricchezza contestuale. Il calciatore deve sentire che progredisce, deve percepire che con lui migliora il gioco e allo stesso tempo ne esce migliorato da questo. […]

Sergi Barjuan… Una vita che può essere capita solo all’indietro ma che va vissuta in avanti.

Nel Barcellona l’idea di gioco si insegna fin da piccoli… Dai sei anni in poi, nella Masia gli allenatori lavorano sull’idioma azulgrana in maniera specifica e dettagliata. e nel momento dell’esordio in prima squadra i calciatori hanno accumulato più di 10000 ore di allenamento sempre nella stessa direzione!” Sergi Barjuan, catalano fin dentro al tessuto celebrale, può essere ritenuto l’emblema di questo modo di intendere la vita ed il calcio. Cresciuto fin da bambino nelle giovanili del Barcellona, ha assimilato, ripetuto, accresciuto ed infine trasmesso, la filosofia che si respira dalle parti del Camp Nou. Una vita scoprendo il calcio […]

Ciò che è stato sarà e ciò che si è fatto si rifarà. Non c’è niente di nuovo sotto il sole…

“Non sono venuto qui cambiando il calcio inglese, ma il Manchester City vuole giocare ispirandosi al modello del Barcellona di Johan Cruyff…”  queste le parole di Pep Guardiola in una intervista nel suo primo anno di Premier League… “Vorrei che i miei ragazzi assorbissero quello stile e quelle idee che vengono direttamente da Johan – le parole del catalano – Magari per qualcuno sarà una cosa fantastica (“Wow”), per altri sarà terribile (“Ugh”). Io però non sono venuto qui per cambiare il calcio di tutti ma solo quello della mia squadra che mi ha assunto per questo”… “Penso molto a Johan. Ai miei figli che non l’hanno […]

… 30 anni avanti o 30 anni indietro ?? #ZZ

Trapani, 4 giugno 1989…   Inizia dalla Sicilia quest’avventura, dalla città del sale e della vela. Ma allo stesso tempo, nello stesso istante si sposta su per i Castelli Romani. Grottaferrata per la precisione, in provincia di Roma, dove c’è il vino buono. Quello da gustare con un bel pezzo di pane di Genzano e un bel piatto di porchetta. (detto oggi da me che sono Vegano mi fa sorridere, ma va bene lo stesso… era un’altra vita !!!) Avevo appena 14 anni e di vino non me intendevo, come non me ne intendevo né di sale e né di […]

Scuola calcio… gioco o competizione ??? #CompetizioneConIlGioco

Un dilemma che appartiene la nostra cultura calcistica da sempre, legata all’ambito delle Scuole Calcio, dove spesso si sente dire… “Facciamoli divertire” !!!! Benissimo… facciamoli divertire, insegnando loro però le regole vere di questo sport, insegnando la sana competizione e tutto ciò che loro dovranno fare quando saranno più grandi… Facile no ?? MMMHHH… da noi sembrerebbe di no, però mai dire mai… Intanto vi lascio un estratto della mia conferenza sulla Metolodogia del Barcelona, dove si può osservare come si prepara una partita nello spogliatoio della categoria #Benjamin … Notate qualcosa di diverso da quello che facciamo noi ?? […]

Jugador Universal y Juego ??

Vi regalo il primo dei 3 capitoli di questo webinar, registrato qualche anno fa, dove si parla di Giocatore Universale e Gioco Circostanziale… argomenti che oggi stanno diventando di moda anche nel nostro paese… Se avete voglia, interesse e siete stati incuriositi dall’argomento e volete iniettarvi un paio d’ore di #Futbol differente… compilate la form sottostante et Voilà !!! Vi manderò tutte le info per questo audio/video di cui vado particolarmente fiero… 😉

Di chi è il Calcio ??? #Pep

Di chi è il calcio? “Dovrò adattarmi io al cento per cento. Il pubblico viene a vedere i giocatori, non a me. Il calcio appartiene ai giocatori” (Pep Guardiola). Di tutti i titoli che ho letto di recente, a seguito della presentazione di Pep Guardiola come allenatore del Bayern Monaco, mi tengo quello che è in cima a questo testo. A mio modesto parere si tratta di un titolo. Perché? Perché contiene quello che alcuni di noi ritengono la verità. Nonostante non gradisca il termine tra virgolette, articolo compreso – si noti quanto banale e volgare risulti quando lo uniamo […]